Redazione LiberaVeneto 3 ottobre 2018
Come imballare la cucina e prepararla al trasloco

La cucina è probabilmente la stanza più difficile da imballare. Con tutti i suoi piccoli oggetti, cassetti e armadietti, c’è così tanta roba da valutare e da mettere al sicuro che probabilmente è la stanza che vi richiederà più tempo. Ma in che modo assicurarsi che tutto sia in ordine, imballato e pronto per l’arrivo di una buona ditta di traslochi come quella che potete trovare su traslochiromaeasy.it?

In primo luogo, prima di muovervi, selezionate gli oggetti che state portando con voi e rimuovete gli oggetti che state dovete invece lasciare indietro. Assicuratevi di avere già un’idea di dove andranno ad essere posizionate le cose una volta arrivati, al fine di evitare di prendere degli oggetti che non dovrebbero essere imballati. Passate in rassegna ogni armadio e cassetto e siate molto selettivi: donate oggetti a rifugi, banche alimentari, amici e parenti tutto ciò che non vi occorre, nella consapevolezza che non vi capiterà mai nessun altro evento di sgombero come questo!

Quindi, mettete da parte le cose che vi serviranno per i vostri ultimi due giorni nella casa attuale e per i primi due giorni nella nuova casa, compresi piatti, posate, prodotti alimentari, elettrodomestici (caffettiera / tostapane), strofinacci, detergenti, sapone e così via.

Quindi, per una cucina di dimensioni familiari, tenete conto che probabilmente avrete bisogno di quanto segue: 5 scatole grandi per oggetti leggeri e difficili da imballare come stoviglie in plastica, portapiatti, piccoli elettrodomestici, teglie da forno; 10 scatole medie per oggetti più pesanti come piccoli elettrodomestici, articoli per dispensa, pentole e padelle, posate, contenuto dei cassetti, libri di cucina; 5 scatole resistenti, sono spesse, a doppia parete, perfette per il confezionamento di articoli fragili, come piatti, bicchieri, calici, vino e contenitori; Carta protettiva, per imballare oggetti fragili, compresi prodotti alimentari, piccoli elettrodomestici; kit utili per il confezionamento di bicchieri, calici, bottiglie di vino e liquori; nastro di imballaggio / sigillatura, da acquistare in blocco, considerato che ne avrete bisogno per l’imballaggio di tutte le stanze; etichette da compilare con un pennarello.

Iniziate imballando gli articoli negli armadi e cassetti che non usate quotidianamente. Potreste dunque includere soprattutto e preliminarmente vasi, cristalli, contenitori per alimenti, bicchieri per il vino, ciotole per la miscelazione, fogli della carta forno, teglie, piccoli elettrodomestici come miscelatori, frullatori, e così via, e ancora libri di cucina, strofinacci e guanti da forno, utensili speciali, come pinze per barbecue, battitori per la carne, mestoli e spatole, piatti per eventi speciali, come piatti da portata, piatti per condimenti, contenitori per crema e zucchero eccetera, e infine eventuali stampe e immagini appese per la cucina.

Così facendo, siamo certi che vi sarete portati sufficientemente avanti per scollinare questo gravoso impegno e dedicare gli ultimi tempi dell’intero processo per il resto dell’imballaggio. Abbiate cura di ritagliarvi del tempo a sufficienza, evitando di fare tutto all’ultimo minuto: vi renderete presto conto che si tratta di un’attività in grado di occupare molto, molto più tempo del previsto.