Redazione LiberaVeneto 2 novembre 2017
Milano, vaccini studenti: oltre 80mila le documentazioni assenti

Studenti non vaccinati in Lombardia: solo 4mila i regolarizzati, 11mila hanno fissato appuntamenti vaccinali, ma 95mila sono inadempienti. Gallera: «Non appena le scuole danno riscontro, mappatura del territorio». Tra i 6 e i 16 anni, si conta il 13% di non vaccinati solo nel milanese

Sono 95mila gli studenti non vaccinati in Lombardia. I numeri sono stati tratti dai primi dati analizzati dalle Ats (ex Asl) di Milano che concerne da Lodi a Legnano. Secondo tali dati, solo 4mila hanno regolarizzato la loro posizione in vista della scadenza, in 11mila hanno segnato i loro appuntamenti vaccinali nei prossimi mesi ma si contano ancora 56mila studenti iscritti, nati tra il 2001 e il 2011, che non hanno portato le carte relative al proprio stato vaccinale. Tuttavia, anche l’assessore regionale alla Sanità Giulio Gallera ha spiegato: «A breve, non appena le scuole ci daranno riscontro, saremo in grado di fare una mappatura del territorio.

La scadenza del 31 ottobre è stata gestita in maniera puntuale». Il dossier vaccinale, da portare nelle segreterie, dovrebbero contenere la copertura per tutti e dieci i sieri (poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, haemophilus influenzae di tipo B, morbillo, rosolia, parotite e varicella) oppure avere la richiesta di appuntamento.

Sanzioni di 500 euro
Tuttavia c’è anche da temere per le famiglie che hanno fissato appuntamenti: l’alto rischio è appunto che prendere l’appuntamento per i vaccini sia stato solo un modo per rimandare la presentazione delle carte, ma senza presentarsi alla vaccinazione. «Ci auguriamo che la richiesta non sia utilizzata come escamotage per ritardare il momento dell’esclusione da scuola», aveva detto Gallera a proposito dei genitori con bimbi fino ai 6 anni.

Ma a riguardo degli alunni di medie e superiori, in Lombardia si contano circa il 13% di studenti (dai 6 ai 16 anni) che non sono stati immunizzati: è uno dei valori più alti nella regione, che dovrebbe calare fino al 5%, il valore utile per la protezione degli organismi più sensibili.

Ora tocca agli istituti scolastici mandare i dati completi entro 10 giorni: il numero di iscritti, il numero di iscritti che hanno portato i certificati di vaccinazione, le richieste d’appuntamento e quindi il numero definitivo degli irregolari. Spetterà poi alla Regione chiamare gli scettici per sciogliere i dubbi.

Chi non effettuerà le vaccinazioni o non porterà la documentazione è prevista una multa di massimo 500 euro. Il 10 marzo, quando saranno completate le consegne dei documenti, si potranno finalmente tirare le somme.