Redazione LiberaVeneto 23 novembre 2017
Regolatori Esteri controllano gli operatori online che controllano a loro volta i giocatori

Apparentemente, sembrerebbe quasi uno scioglilingua, ma è la situazione attuale della Gambling Commission britannica che è sempre molto allerta e controlla tutti i suoi operatori di gioco online: multa salata per la società Gala Interactive che dovrà pagare una bella sommetta, 2,3 milioni di sterline, per avere violato le norme che proteggono i consumatori. All’attenzione della Gambling Commission è arrivata la scoperta di difetti alquanto significativi nei rapporti dell’operatore Gala Interactive con due clienti che hanno scommesso circa 1,3 milioni di sterline, ma quattrini in realtà rubati: il primo ha perso 837,545 sterline in quattordici mesi ed il secondo ne ha perse 432.765 sterline in undici mesi ed entrambi giocando online con i prodotti Gala Interactive.

L’operatore di gioco, secondo la Gambling Commission, non è riuscito ad interagire con questi due clienti in modo repentino considerato che questi soggetti avevano mostrato problemi nel relazionarsi con il gioco d’azzardo e con i casino online per android. Quindi, la Commissione ha dovuto indagare su questa situazione ed ha dovuto purtroppo constatare la mancanza di intervento da parte di Gala Interactive: e non solo, lo stesso operatore non ha messo in moto le procedure scritte che avrebbero dovuto e potuto frenare il problema del gioco problematico nel quale sembra siano incorsi questi due soggetti che hanno continuato a perdere danaro a favore di Gala Interactive e dei suoi giochi online.

Probabilmente questo operatore “era tenuto d’occhio” dalla Gambling Commission: infatti, durante un precedente caso relativo a mancanze similari a questa, Gala Interactive aveva dichiarato alla Commissione che i clienti sarebbero stati identificati prima e trattati di conseguenza in modo efficace. Ma rilasciavano questa dichiarazione e questa garanzia nello stesso tempo in cui i due soggetti “perdenti”  stavano giocando proprio nei siti di Gala Interactive: un fattore profondamente aggravante questo fatto che ha fatto “sobbalzare” la Commissione.

Questo tipo di atteggiamento giustifica l’intervento della Commissione poiché questi operatori possono danneggiare i consumatori ed il grande pubblico per la loro carenza od assenza in termini di controllo. Tutti gli operatori devono ritenersi responsabili, sopratutto a livello dirigenziale, nell’assicurare ai clienti la protezione ed un eventuale intervento quando vengono alla luce comportamenti che potrebbero indicare il gioco compulsivo ed essere di sostegno per quei soggetti che “vivono” un momento di distacco dalla realtà e vanno aiutati e sostenuti.

In questo caso Gala Interactive, ed i suoi dirigenti, non hanno ottemperato ai loro obblighi e dovranno subire la sanzione di 2,3 milioni di sterline che si spera possa servire come avvertimento anche per altri operatori. Ciò dovrebbe anche significare che nel mondo del gioco, e nel caso specifico nel gioco online, chi cura che tutto funzioni per il meglio rimane sempre all’erta e pronto ad intervenire a tutela dei giocatori e dello stesso gioco che non deve assolutamente essere causa di derive compulsive, ma solo portare divertimento a chi lo “frequenta” con responsabilità ed intelligenza e lo affronta in modo appropriato.

A completamento di questa indagine, si riferisce che uno dei due clienti “attenzionati” dalla Gambling Commission britannica è stato incarcerato con una condanna a quattro anni per aver rubato i soldi al suo datore di lavoro e l’altro è stato condannato a quattro anni e mezzo per l’acquisizione, l’uso ed il possesso di proprietà criminali. Contenti che gli organi preposti vigilino sull’online e su quello che vi gravita attorno con questa sollecitudine.

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